Mortal Kombat II: un Fatality o solo un altro glitch nel sistema?
Scommetto che metà di voi sta ancora cercando di capire come mai quel modulo Arduino si è bruciato durante l’ultimo test sulla CNC, ma lasciate perdere i circuiti per un secondo: c’è un nuovo boss da affrontare. Arrivano notizie dal fronte cinematografico e, non senza un certo scetticismo, si parla ufficialmente di ‘Mortal Kombat II’. Sì, avete letto bene. Dopo un primo film che è stato un po’ come un codice scritto senza commenti e pieno di bug logici — difficile da seguire e con una trama che non regge nemmeno un’interruzione di corrente — i produttori hanno deciso di lanciare un altro round. Il problema non è tanto l’idea di un sequel, quanto l’esecuzione. La situazione attuale è piuttosto nebulosa: i videogiochi originali sono quasi scomparsi dal radar mainstream e il primo film non ha lasciato il segno in modo memorabile. La domanda che dobbiamo porci, tra un render su Blender e una riga di codice in Godot, è: hanno un piano solido o stanno solo cercando di fare ‘cash grab’ sull’hype residuo? Da smanettone, la mia reazione è un mix di scetticismo e una punta di speranza malata. Sappiamo tutti che il franchise di Mortal Kombat è puro cult, fatto di pixel sanguinanti, combo impossibili e un’estetica che oggi definiremmo ‘retro-awesome’. Se decidono di trasformare tutto in un prodotto patinato, privo di mordente e pieno di quel corporate-speak che odiamo, tanto vale non farlo proprio. Vorrei vedere qualcosa che catturi l’essenza del fighting game classico, non una versione levigata per compiacere gli algoritmi di Netflix. Cosa significa per noi? Se il sequel doves piacerci, potremmo finalmente vedere un ritorno di quell’estetica brutale che alimenta anche la nostra passione per il retrocomputing e il modding. Se invece sarà l’ennesima operazione commerciale svuotata di significato, allora torneremo felicemente a giocare ai nostri emulatori e a far finta che il cinema moderno non esista. Speriamo bene, ma non aspettatevi che io compri il biglietto senza aver prima controllato se la trama ha almeno la logica di un buon script Python. Incrociamo le dita, o meglio, speriamo che non ci sia un ‘Game Over’ precoce per questa saga. Source: I Hope ‘Mortal Kombat II’ Knows What It’s Doing