News

Guerra dei diritti: Freddy Krueger sta per tornare (ma solo per fare cassa)

🇮🇹 · /root · Lamberto Tedaldi

Il copyright è la nuova arma di distruzione di massa di Hollywood, e stavolta sta colpendo proprio un classico del nostro immaginario horror. Se pensate che il vero incubo sia un bug critico in produzione il venerdì pomeriggio, aspettate di leggere cosa sta succedendo tra i colossi del cinema americano. La notizia è che Warner Bros e Paramount sono entrate in una sorta di ‘battle royale’ legale per decidere chi possa sviluppare il prossimo reboot di ‘Nightmare on Elm Street’. Sì, avete letto bene. Non stanno discutendo su come rendere il film meno cringe o su come usare meglio l’AI per gli effetti speciali, ma su chi possiede la chiave per riaprire la porta della camera da letto di Nancy Thompson. Per chi non mastica l’industria cinematografica, il succo è questo: quando una proprietà intellettuale è ancora redditizia, i grandi studio si scatenano per accaparrarsela. È un po’ come quando un big tech cerca di acquisire una startup promettente solo per spegnere il server e integrare le funzioni nel loro ecosistema chiuso, impedendo alla concorrenza di usarle. Qui l’obiettivo non è l’innovazione, ma il controllo del mercato e la capacità di vendere biglietti e merchandising. A noi che viviamo di open source e di software che si può smontare pezzo per pezzo, questo tipo di dinamiche sembrano quasi alieni. L’idea che un intero universo narrativo sia prigioniero di dispute legali tra corporation, rendendo la creatività dipendente da un foglio di calcolo di un ufficio legale, è l’esatto opposto del ‘libertà di fare’ che ci contraddistingue. Certo, noi in Italia non vedremo probabilmente i tribunali di Los Angeles decidere il nostro futuro cinematografico, ma il pattern è lo stesso: tutto è in mano a pochi grandi player che decidono cosa possiamo vedere e cosa no, basandosi solo sul ROI (Return on Investment). In conclusione, la guerra per Freddy è ufficialmente iniziata. Speriamo solo che, tra una causa e l’altra, il nuovo film sia decente e non l’ennesimo prodotto senza anima, ultra-vissuto e pieno di jump scare gratuiti, creato solo per soddisfare un algoritmo di marketing. Se ne uscirà con un film che è solo un clone del clone, allora il vero nightmare sarà per noi spettatori. Source: Begun, the ‘Nightmare on Elm Street’ War Has

webnewscinemacopyrighthollywoodhorror