Perdere dodici miliardi e dire: «Ehi, ma la gente continua a darci soldi!»
Immaginate di passare una notte intera a scrivere uno script Python complicatissimo, solo per scoprire al mattino che il loop è infinito, la RAM è saturata e avete appena cancellato tutto il database del vostro progetto su Godot. Un disastro, vero? Beh, per Michael Saylor e la sua ‘Strategy’ è andata circa così, ma con un po’ più di zeri in meno e un sacco più di hype. La notizia che sta facendo discutere (o meglio, ridere tra i denti) è che la società, che fondamentalmente è una scommessa a leva gigante sul Bitcoin, ha appena dichiarato una perdita di 12,5 miliardi di dollari. Se fosse una startup di hardware che fallisce dopo il primo prototipo di una stampante 3D che non stampa nulla, sarebbe tragico. Ma qui parliamo di una strategia finanziaria che sembra un esperimento di fisica quantistica andato male: tutto basato sulla volatilità e sulla speranza che il grafico vada verso l’alto. La parte che definire ‘surreale’ è troppo poco. La reazione del management non è stata un tentativo di mitigazione del rischio o una spiegazione tecnica razionale, ma una sorta di vanto: l’hanno vantato il fatto che, nonostante la perdita astronomica, le persone continuano a versare denaro nella loro azienda. Praticamente è come se un hacker, dopo aver bucato un server e aver causato un downtime globale, esclamasse: «Ehi, ma il traffico sul sito è aumentato di nuovo!». Da smanettone, trovo questo approccio profondamente irritante. Noi siamo abituati a cercare l’errore nel codice, a debuggare la logica, a capire perché un transistor non commuta come dovrebbe. Il mondo della finanza ‘high-stakes’ sembra invece operare su una logica completamente opposta, dove l’importante non è non sbagliare, ma sperare che il prossimo commit del mercato sia un fix miracoloso. Cosa significa per noi che amiamo costruire cose che funzionano? Significa che mentre noi ci preoccupiamo della precisione dei motori passo-passo di una CNC o della gestione della memoria in un gioco retro, una parte del mondo sta giocando alla roulette con miliardi di dollari, usando una logica che non accetteremmo mai in un modulo C++. È il trionfo dell’hype sul merito tecnico. In un mondo che dovrebbe valorizzare la solidità del codice e la precisione dell’hardware, vedere una gestione aziendale che celebra il flusso di cassa nonostante i buchi miliardari è un segnale d’allarme. La prossima volta che vedete un grafico che crolla, non sperate che la gente continui a investirci: cercate solo di capire dove sia il bug. Source: Michael Saylor’s Bitcoin Treasury Company Posts $12.5 Billion Loss, Boasts That People Are Still Giving It Money